SanDisk Riorganizza il Catalogo SSD: Nasce la Linea Optimus al CES 2026
- 3DMultisystem

- 17 gen
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Al CES 2026, SanDisk ha annunciato un'importante strategia di riorganizzazione per la sua offerta di SSD destinati ai consumatori. I celebri marchi WD Black e WD Blue verranno gradualmente dismessi e rimpiazzati da una nuova famiglia unificata: SanDisk Optimus. È fondamentale chiarire che si tratta principalmente di un'operazione di rebranding, piuttosto che di un lancio di nuovi prodotti. SanDisk non ha presentato nuovi drive, ma ha ridefinito la nomenclatura, l'organizzazione e il packaging dei modelli già esistenti.
Le serie WD Black e WD Blue confluiranno in tre nuove fasce di prodotto: SanDisk Optimus, Optimus GX e Optimus GX Pro, ciascuna differenziata per il livello di prestazioni. Ad esempio, il WD Blue SN5100 diventerà il SanDisk Optimus 5100, il WD Black SN7100 si trasformerà nell'Optimus GX 7100, mentre i modelli di punta WD Black SN8100 e SN850X saranno ora commercializzati come SanDisk Optimus GX Pro 8100 e GX Pro 850X. L'azienda ha assicurato che non ci saranno modifiche ai controller, alle memorie NAND o alle interfacce. Anche le capacità di archiviazione rimarranno invariate, con tagli disponibili dai 512 GB fino a un massimo di 8 TB, a seconda della serie.
Nel breve periodo, per i consumatori, questa transizione non comporterà cambiamenti sostanziali: gli stessi modelli, con le stesse prestazioni (e presumibilmente gli stessi prezzi, dato che l'azienda non ha fornito indicazioni diverse), avranno semplicemente un nuovo nome sulla confezione. A medio-lungo termine, tuttavia, questa nuova struttura potrebbe consentire a SanDisk di posizionare in modo più chiaro le future linee SSD, sganciandole completamente dall'eredità del marchio WD. Al momento, l'azienda non ha fornito dettagli su quando verranno introdotti SSD di nuova generazione progettati specificamente sotto il brand Optimus.
Questo annuncio era in qualche modo atteso, considerando che già all'inizio dell'anno scorso Western Digital aveva espresso l'intenzione di ritirarsi dal business delle memorie NAND per concentrarsi esclusivamente sui drive meccanici. In effetti, il processo di transizione era già stato avviato nel 2023.


