n8n Corregge 16 Vulnerabilità: Sandbox a Rischio e Nuovi Aggiornamenti
- 3DMultisystem

- 4 giorni fa
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n8n, la piattaforma di automazione e integrazione di processi, ha rilasciato una serie di aggiornamenti per correggere ben 16 vulnerabilità che interessano diversi componenti della sua architettura. Tra le falle più gravi, un difetto nella sandbox dedicata all'esecuzione di codice, che potrebbe consentire a un attaccante di eseguire comandi con i privilegi del processo n8n stesso.
In determinate configurazioni, queste vulnerabilità possono portare all'esecuzione di codice arbitrario, al furto di credenziali, alla lettura o scrittura non autorizzata di file e persino alla compromissione completa dell'istanza n8n. Diverse di queste falle sono state classificate con un livello di gravità alto.
Aggiornamento Urgente per Amministratori
Tutti gli amministratori delle istanze n8n, sia cloud che self-hosted, sono invitati ad aggiornare immediatamente alla versione più recente della piattaforma. Le versioni consigliate sono:
n8n 2.31.5 per il ramo stabile
n8n 2.32.1 per il ramo successivo
n8n 1.123.67 per la linea 1.x (per alcune vulnerabilità specifiche)
Per le installazioni self-hosted, n8n ha reso disponibile una guida dettagliata all'aggiornamento, che copre sia le distribuzioni basate su npm che su Docker.
Fuga dalla Sandbox e Altre Vulnerabilità Critiche
La vulnerabilità più significativa, con un punteggio di 8,7 secondo lo standard CVSS 4.0, risiede nella sandbox utilizzata per le espressioni. Un attaccante potrebbe sfruttare corpi di arrow function appositamente creati per uscire dall'ambiente isolato ed eseguire comandi con gli stessi privilegi del processo n8n. Questo attacco richiede che l'attaccante sia già autenticato e autorizzato a creare o modificare workflow, una condizione comune nelle istanze condivise tra più editor.
Altre vulnerabilità corrette includono:
Esecuzione di hook malevoli nel nodo Git: Un utente con permessi di creazione ed esecuzione di workflow potrebbe indurre il nodo Git a eseguire hook malevoli preconfigurati in un repository locale.
Furto di credenziali tramite JSON inline: Un autore di workflow con accesso Editor a un workflow condiviso potrebbe accedere o esfiltrare credenziali definendole tramite JSON inline in un sotto-workflow.
Bypass dell'allowlist dei domini per le credenziali AI e LLM: Diverse vulnerabilità consentivano di aggirare l'allowlist dei domini applicata alle credenziali in più nodi AI e LLM.
Lettura arbitraria di file e SSRF nel nodo Send Email: Il nodo Send Email presentava difetti che consentivano la lettura arbitraria di file e l'esecuzione di richieste SSRF.
SQL injection nel nodo Snowflake: Un'altra falla nel nodo Snowflake esponeva al rischio di attacchi di SQL injection.
Bypass delle difese SSRF nel client MCP: Il client MCP presentava un difetto che consentiva di aggirare le difese contro gli attacchi SSRF.
Scrittura arbitraria di file nel nodo Edit Image: Il nodo Edit Image permetteva la scrittura arbitraria di file sul server.
Prototype pollution e Denial of Service: Alcune vulnerabilità di prototype pollution potevano portare a condizioni di Denial of Service.
n8n: Automazione per Tutti, ma la Sicurezza è Fondamentale
n8n è una piattaforma popolare per creare automazioni e agenti AI collegando diverse applicazioni, API e servizi. Il supporto alle installazioni self-hosted offre alle aziende maggiore controllo sulla propria infrastruttura, ma introduce anche nuove responsabilità in termini di sicurezza.
In attesa dell'aggiornamento, n8n suggerisce alcune misure di mitigazione per ridurre il rischio di sfruttamento delle vulnerabilità:
Limitare i permessi di modifica e condivisione dei workflow solo agli utenti fidati.
Disabilitare i nodi esposti se non strettamente necessari.
Restringere il traffico di rete in uscita per mitigare eventuali attacchi SSRF.
È importante notare che, al momento della pubblicazione degli advisory, non erano ancora stati osservati attacchi che sfruttassero queste vulnerabilità e le nuove falle erano prive di identificativi CVE. Tuttavia, l'aggiornamento tempestivo rimane la misura più efficace per proteggere le istanze n8n e i dati sensibili in esse gestiti.


