MSI accende i motori: Le nuove RTX 50x0 Lightning promettono un overclock estremo
- 3DMultisystem

- 19 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Sembra che MSI stia per riproporre la sua celebre linea di schede video Lightning, in concomitanza con il lancio delle nuove GPU NVIDIA GeForce RTX 50x0. A suggerirlo è stato Unwinder, lo sviluppatore di MSI Afterburner, che ha rivelato di aver già ricevuto i primi campioni di queste GPU, dotati di funzionalità di overclocking avanzato.
Secondo le informazioni trapelate, i modelli MSI denominati "Extreme OC" avranno caratteristiche esclusive, assenti nelle schede attuali. In particolare, si parla di un "Unlocked Extended Voltage Control", che offrirà un margine di personalizzazione notevolmente superiore.
Per supportare queste novità, la prossima versione beta di MSI Afterburner includerà nuovi strumenti. Tra questi, il supporto per i controller PWM MP2988 e MP29816A, presenti sulle GPU RTX 5090 e RTX 5080. Sebbene questi controller siano già sulle schede video attuali, le loro funzionalità sono limitate da NVIDIA.
Grazie a una collaborazione tra MSI e NVIDIA, queste restrizioni sono state rimosse sulle nuove schede. Unwinder ha confermato l'introduzione del controllo della tensione a tre canali, che permetterà:
Un accesso diretto alla modalità PWM con un range di regolazione molto più ampio (±100 mV contro i ~20 mV attuali).
Il controllo della tensione della memoria.
Il controllo della tensione ausiliaria.
In più, il nuovo controller MP29816A consentirà di monitorare la temperatura del VRM integrato.
Queste funzionalità saranno un'esclusiva dei modelli MSI Extreme OC, che, stando alle voci, potrebbero segnare il ritorno della serie Lightning. L'ultima scheda di questa linea, la RTX 2080 Ti Lightning OC, risale a diversi anni fa. Negli ultimi tempi, MSI si era concentrata sulla gamma SUPRIM come offerta di punta.
Unwinder ha specificato che queste nuove funzionalità non saranno disponibili sulle attuali schede di riferimento RTX 5080/5090, dato che NVIDIA ne ha bloccato l'accesso. Sebbene le nuove schede siano pensate per overclocker estremi, le loro prestazioni nell'uso quotidiano non dovrebbero essere troppo diverse dalle schede già sul mercato. La presenza di campioni funzionanti fa pensare che il lancio non sia troppo lontano.


