Intel rilancia un vecchio chip: confusione tra nomi e strategie
- 3DMultisystem

- 16 set 2025
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Intel ha sorpreso tutti con il lancio discreto del Core i5-110, un nuovo processore desktop che, nonostante il nome, non è affatto nuovo. Il chip, basato sulla vecchia architettura Comet Lake e realizzato ancora con il processo produttivo a 14nm, è in realtà un rebrand del Core i5-10400, lanciato nel lontano 2020. Questa mossa risulta particolarmente insolita dato che l'azienda aveva annunciato la fine della nomenclatura Core i5 con la 14ª generazione, per fare spazio al nuovo schema Core 100/200 e Core Ultra.
Il Core i5-110 mantiene le stesse specifiche del suo predecessore: una configurazione a 6 core e 12 thread, un TDP di 65W, una frequenza base di 2,9 GHz che arriva a 4,3 GHz in turbo, una cache L3 da 12 MB e una scheda grafica integrata UHD Graphics 630. Per funzionare, ha bisogno di schede madri con socket LGA1200, ovvero quelle con chipset della serie 400 e 500, e supporta fino a 128 GB di memoria DDR4-2666.
Ciò che lascia perplessi è la scelta commerciale di Intel. Il Core i5-110 viene venduto allo stesso prezzo di lancio del modello originale, circa 200 dollari, nonostante il processo a 14nm sia ormai superato e ampiamente ammortizzato. Questa strategia solleva domande sul perché un'azienda di primo piano continui a vendere hardware datato a prezzi di listino elevati, specialmente in un mercato che si muove velocemente. È possibile che l'obiettivo sia coprire nicchie di mercato specifiche, in attesa di lanci più significativi.
La serie Arrow Lake Refresh, inizialmente prevista per la fine del 2025, vedrà la luce nei primi mesi del 2026. Successivamente, verso la fine dello stesso anno, sarà il turno di Nova Lake, una piattaforma che dovrebbe segnare una vera e propria svolta nel settore dei processori desktop per il colosso statunitense, rappresentando un punto di ripartenza cruciale per l'innovazione tecnologica.


