Rivoluzione XR: Google Translate si prepara per i Samsung Smart Glasses del 2026
- 3DMultisystem

- 2 dic 2025
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Non è più un mistero che Samsung stia lavorando al lancio dei suoi primi smart glasses con tecnologia Android XR, previsti per il 2026. Al centro di questo ambizioso progetto c'è una stretta partnership con Google, che non si limiterà a fornire il sistema operativo. Big G sta infatti preparando un aggiornamento cruciale per una delle sue applicazioni più diffuse: Google Translate.
Questa funzionalità potenziata si prospetta come l'elemento chiave per rendere gli occhiali intelligenti di Samsung veramente utili, stando alle recenti scoperte nella versione 9.26.46.833192481.11 dell'app.
Nuove Opzioni per la Traduzione in Tempo Reale
L'interfaccia di Live Translate ora presenta una nuova opzione denominata "Glasses". Questa aggiunta conferma chiaramente l'intenzione di Google di estendere la sua funzionalità di traduzione simultanea anche ai dispositivi XR. Ciò permetterà agli utenti di ascoltare l'audio tradotto direttamente attraverso gli occhiali indossabili, bypassando la necessità di utilizzare lo smartphone.
Traduzione Continua in Background
Il secondo cambiamento fondamentale affronta una limitazione attuale: oggi Live Translate si disattiva non appena l'utente passa ad un'altra applicazione. Google sta intervenendo su questo vincolo, introducendo un meccanismo di notifica persistente.
Questa modifica consentirà alla funzione di rimanere attiva anche quando si utilizzano altre app o si svolgono le normali attività quotidiane con gli occhiali. Si tratta di un'innovazione irrinunciabile per un dispositivo progettato per offrire assistenza "a mani libere" in contesti come conversazioni, viaggi internazionali o riunioni di lavoro.
Roadmap Hardware di Samsung
Tutte queste ottimizzazioni software suggeriscono un debutto hardware imminente. Come già confermato, i primi occhiali smart di Samsung arriveranno nel 2026, ma si tratterà di una versione iniziale priva di un vero display AR. Saranno dispositivi più leggeri, focalizzati sull'audio intelligente e sull'interazione rapida.
Per l'esperienza completa di Realtà Aumentata (AR), gli utenti dovranno attendere la seconda generazione nel 2027, quando il dispositivo integrerà un display per competere direttamente con le offerte di aziende come Apple e Meta.


