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Ritorno al Futuro: Apple Punta a un MacBook Ultra-Compatto da 12,9 Pollici con Chip A18 Pro

  • Immagine del redattore: 3DMultisystem
    3DMultisystem
  • 10 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Apple potrebbe essere sul punto di rilanciare un segmento che aveva quasi dimenticato: quello dei portatili estremamente compatti. Secondo un'analisi di mercato di TrendForce, l'azienda di Cupertino starebbe lavorando a un inedito MacBook da 12,9 pollici, il cui debutto è previsto per la primavera del 2026. Questo nuovo dispositivo si posizionerebbe come l'opzione più piccola e, presumibilmente, più accessibile nella gamma Mac, riempiendo il vuoto lasciato dal MacBook da 12 pollici, prodotto tra il 2015 e il 2017.

Un Design Pensato per la Massima Portabilità

Il nuovo MacBook da 12,9 pollici sarebbe solo marginalmente più piccolo degli attuali MacBook Air da 13,6 pollici. Tuttavia, l'adozione di cornici estremamente sottili potrebbe consentire ad Apple di raggiungere un ingombro complessivo simile a quello di una tastiera standard. Questo lo renderebbe un compagno ideale per chi lavora in mobilità, in spazi ristretti come treni, aerei, o per chi pratica lo smart working. L'estetica pulita e la leggerezza, già punti di forza dei prodotti Apple, verrebbero elevati all'ennesima potenza.

Il Cuore Pulsante: Un A18 Pro derivato da iPhone

La vera sorpresa si anniderebbe sotto la scocca. Invece di un chip della serie M (M1, M2, ecc.), TrendForce suggerisce che Apple potrebbe optare per l'A18 Pro, lo stesso SoC destinato agli iPhone di punta come l'iPhone 16 Pro. Questa scelta, apparentemente controintuitiva, riflette i progressi straordinari raggiunti dai chip della serie A negli ultimi anni.

Le prime proiezioni indicano un significativo balzo prestazionale:

  • Single-core: L'A18 Pro sarebbe nettamente superiore ai vecchi processori Intel che equipaggiavano i Mac precedenti.

  • Multi-core leggero: Potrebbe avvicinarsi alle prestazioni del primo chip M1 in compiti quotidiani come navigazione web, elaborazione testi, streaming video e produttività di base.

Questo MacBook non sarebbe quindi pensato per carichi di lavoro professionali intensivi, ma si rivolgerebbe a un pubblico specifico: studenti, viaggiatori e utenti che cercano autonomia eccezionale, silenziosità e prestazioni più che adeguate per l'uso quotidiano.

Efficienza Termica e Contenimento dei Costi

L'efficienza termica del chip A18 Pro, progettato per funzionare senza ventole in uno smartphone, si tradurrebbe in un design fanless per il MacBook. Ciò significherebbe un funzionamento completamente silenzioso e una durata della batteria potenzialmente record.

L'adozione di un chip derivato dal mondo iPhone potrebbe anche rappresentare una strategia di Apple per contenere i costi di produzione. In un contesto di mercato in cui gli analisti prevedono un aumento generale dei prezzi dei portatili nel 2026 (anche a causa della domanda di DRAM per l'AI), questa mossa potrebbe aiutare Apple a offrire un prodotto competitivo senza sacrificare eccessivamente il margine di profitto. Un MacBook compatto, efficiente e con un prezzo più accessibile, potrebbe essere la mossa vincente per espandere ulteriormente la quota di mercato Mac.

 
 
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