AMD svela il futuro: Ryzen AI 9 HX 470 "Gorgon Point" fa capolino in un benchmark
- 3DMultisystem

- 27 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Una scoperta sulla piattaforma SiSoftware rivela le presunte specifiche tecniche del prossimo Ryzen AI 9 HX 470, suggerendo il potenziale incremento prestazionale della serie di chip nome in codice "Gorgon Point".
AMD è in procinto di aggiornare il suo catalogo di processori dedicati alla mobilità con l'imminente debutto dei chip Gorgon Point, designati come successori della fortunata generazione Strix Point, basata sull'architettura Zen 5. Un test emerso sul database di SiSoftware ha portato alla luce i dettagli del Ryzen AI 9 HX 470, che sostanzialmente confermano le voci circolate lo scorso giugno tramite un documento di spedizione. L'iniziativa di AMD mira a rafforzare la propria leadership nel settore dei processori per notebook di fascia premium, dove la rivalità con Intel si fa sempre più accesa, in particolare grazie all'integrazione di unità di elaborazione neurale (NPU) sempre più performanti.
Il Ryzen AI 9 HX 470 si configura come un perfezionamento progressivo rispetto al predecessore diretto, il Ryzen AI 9 HX 370. La configurazione hardware mantiene gli stessi 12 core e 24 thread sfruttando l'architettura Zen 5, con una frequenza di base di 2,0 GHz, identica al modello precedente. Il miglioramento sostanziale si osserva nella frequenza di boost, che si spinge fino a 5,25 GHz (a fronte dei 5,1 GHz del chip Strix Point), un aumento del 2,9% che dovrebbe tradursi in performance single-thread leggermente superiori nelle operazioni più intensive.
Il chip è stato intercettato all'interno di un HP EliteBook X G2a da 14 pollici, un laptop business di alta gamma che attualmente impiega processori della serie Ryzen AI 9 HX 370. La celerità di HP nell'adottare i nuovi chip indica che i principali Original Equipment Manufacturer (OEM) sono pronti a integrare la tecnologia Gorgon Point nei loro prodotti di punta all'inizio del 2025.
La frequenza di boost tocca i 5,25 GHz contro i 5,1 GHz del chip Strix Point, un incremento del 2,9% che promette prestazioni single-thread più elevate.
Per quanto riguarda il comparto grafico, il processore è dotato della GPU Radeon 890M, basata sull'architettura RDNA 3.5, la medesima soluzione impiegata nei chip Strix Point attuali. Non sono ancora disponibili informazioni precise sulla frequenza massima della GPU, ma gli specialisti di settore si attendono ottimizzazioni mirate anche in questo ambito per giustificare il refresh. Un aspetto degno di nota emerso dal benchmark è la cache L3, che secondo i dati raccolti da SiSoftware sarebbe strutturata in tre blocchi da 16 MB ciascuno, una disposizione inedita per i processori AMD di questa generazione.
La serie Gorgon Point non si limiterà ai modelli flagship. AMD è intenzionata ad ampliare l'offerta con SKU che partiranno da configurazioni 4-core/8-thread, andando a sostituire e raggruppare sotto un'unica denominazione i chip noti oggi come Krackan Point. Questa manovra di semplificazione mira a rendere più chiara la comunicazione verso l'utente finale e a permettere ai produttori di offrire una gamma più omogenea di dispositivi con funzionalità AI integrate.
Il leaker @momomo_us ha identificato la scheda tecnica sulla piattaforma SiSoftware Ranker, un tool di benchmarking sintetico che spesso anticipa le specifiche dei processori non ancora annunciati. Tuttavia, AMD non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, e in particolare la configurazione della cache L3 necessita di ulteriori conferme prima di essere considerata definitiva.
L'introduzione della serie Ryzen AI 400 Gorgon Point è prevista per l'inizio del 2026, sebbene AMD non abbia ancora reso pubblica una data precisa. Il probabile tempismo coinciderebbe con il CES di Las Vegas, la tradizionale vetrina per i nuovi processori mobili destinati ai notebook in uscita nella prima metà dell'anno. La competizione serrata con i chip Intel Meteor Lake di nuova concezione e i futuri processori Qualcomm Snapdragon X Elite renderà questo segmento di mercato estremamente interessante per chi cerca un connubio di prestazioni elevate e avanzate capacità AI in mobilità.


